L’uso della sigaretta elettronica potrebbe raddoppiare il rischio di un attacco di cuore

Letto su Business Insider

Secondo un ampio studio dell’Università della California, a San Francisco, pubblicato recentemente sull’American Journal of Preventive Medicine, le persone che usano la sigaretta elettronica ogni giorno possono avere il doppio del rischio di un attacco di cuore rispetto alle persone che non fumano né le sigarette normali né quelle elettroniche. La ricerca suggerisce anche che i fumatori quotidiani di sigarette convenzionali corrono un rischio tre volte maggiore di un attacco cardiaco, mentre le persone che fumano le une e le altre (i cosiddetti “utenti doppi”) corrono quasi cinque volte il rischio.

Le sigarette elettroniche che erogano un aerosol di nicotina e altri sapori riscaldando un liquido, sono spesso promosse come un’alternativa più sicura alle sigarette convenzionali, che generano l’aerosol di nicotina bruciando tabacco.

Sia le sigarette elettroniche che le sigarette convenzionali producono particelle ultrafini che nel fumo e nell’inquinamento atmosferico aumentano il rischio di malattie cardiovascolari e infarto miocardico acuto. Il rischio diminuisce quando le persone smettono di fumare sigarette convenzionali o smettono di essere esposte al fumo passivo.

Studi di laboratorio condotti con estratti di sigarette elettroniche hanno rivelato che l’uso di sigarette elettroniche aumenta il rilascio di mediatori dell’infiammazione da cheratinociti, linee cellulari epiteliali alveolari e neutrofili.

L’aerosol della sigaretta elettronica indurrebbe anche l’attivazione, l’aggregazione e l’adesione piastrinica. Sperimentazioni effettuate sui topi, hanno rivelato come l’esposizione cronica dell’intero corpo all’aerosol della sigaretta elettronica accelera la rigidità aortica, altera significativamente il funzionamento dell’endotelio aortico e può portare a compromissione della funzione cardiaca.

Queste osservazioni hanno portato gli autori dell’articolo, tra i quali il prof. Stanton Glantz, direttore del Centro per la ricerca sul controllo del tabacco e l’istruzione presso l’Università di San Francisco, a ipotizzare che l’uso di sigaretta elettronica sarebbe associato ad un aumentato rischio di infarto miocardico acuto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *